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lunedì 30 luglio 2018

Quando e come invertire le gomme dell’auto: alcuni consigli


Di norma è bene invertire le gomme ogni 10.000 km, ma ci sono alcuni fattori da non sottovalutare.

Sostituire le gomme, o nel gergo “invertirle” è importante, tra le altre cose, anche per favorire un processo di usura uniforme e far durare di più il battistrada. Si tratta di una delle operazioni fondamentali da compiere sulle gomme della macchina.
Le gomme anteriori infatti si consumano con più velocità rispetto a quelle posteriori, quindi cambiarle spesso di posizione fa bene alla vostra auto e al vostro portafogli.

In genere l’inversione delle gomme va fatta ogni 10.000 km, ma ci sono delle variabili che ci obbligano ad effettuarla anche prima:
  • Se effettuiamo lunghi tragitti
  • Se viaggiamo ad alta velocità
  • Se carichiamo spesso l’auto


Tra gli altri fattori che ci obbliga ad anticipare l’inversione c’è anche l’usura irregolare delle gomme.

Come effettuare l’inversione delle gomme


L’inversione delle gomme è una procedura molto semplice se siete in possesso dei giusti mezzi, in alternativa vi consigliamo di rivolgervi alla vostra officina di fiducia, se non ce l’avete potete portare la vostra auto presso uno dei nostri centri convenzionati.

Se invece volete pensarci da soli, i passaggi sono questi:
  1. Sollevate l’auto
  2. Svitate i bulloni
  3. Togliete la gomma ed eventualmente rimuovete i copriruota
  4. Sistemate la gomma nella nuova sede
  5. Riavvitate tutto
  6. Riportate l’auto a terra


Ci sono comunque degli accorgimenti da tenere in considerazione:
  • Invertite dall’asse anteriore all’asse posteriore solo se le gomme hanno le stesse dimensioni
  • Se invertite pneumatici dotati di battistrada con disegno direzionale, seguite sempre le frecce impresse sulla parete laterale dello pneumatico


Un occhio da parte di un professionista del settore, comunque, è sempre consigliato! ;)


martedì 24 luglio 2018

Estate: una guida per prevenire le forature e limitarne i danni


Volete partire per le vacanze tranquilli? Alcuni consigli per limitare i danni da foratura.


Lo “stato di salute” delle gomme è importante tutto l’anno, ma lo è ancora di più in estate, visto che per molti automobilisti si avvicina l’ora della partenza per le vacanze.
Questo perché le persone di solito guidano su distanze più lunghe in estate, e c’è una maggiore incidenza di lavori stradali in corso.

Come sappiamo, inoltre, in estate come in inverno, in primavera ed in autunno, è sempre bene tenere sott’occhio la pressione degli pneumatici, che deve essere quella corretta: la bassa pressione dello pneumatico aumenta anche il rischio di danni laterali.

Per quanto riguarda le forature, non  possono essere evitate, ma si può limitarle. A prevenire le forature, oltre al controllo della giusta pressione di gonfiaggio, viene in aiuto il sistema TMPS-Tyre Pressure Monitoring System, a bordo di tutti gli autoveicoli di nuova omologazione.

Ma cosa fare in caso di foratura? Non c’è che una soluzione: fermarsi in un luogo sicuro al più presto possibile, e provvedere alla sostituzione dello pneumatico forato. Se le condizioni di traffico sono particolarmente difficili, una buona idea sarebbe di chiamare l’assistenza stradale. Altrimenti, bisogna armarsi di santa pazienza e cambiare la ruota, che deve essere sempre mantenuta in ottime condizioni.
Infine, premunitevi sempre “ferri” da tenere a bordo (triangolo di segnalazione, giubbino riflettente, cric, chiave per dadi e/o bulloni, un cuneo di sicurezza da mettere dietro ad una delle ruote nel lato opposto a quella da sostituire o da riparare): è “buona norma” sapere che devono sempre trovarsi a portata di mano.

lunedì 16 luglio 2018

Quanto durano le gomme e ogni quanto vanno cambiate?


Posto che ogni anno va controllato lo stato d’usura delle gomme, è buona norma cambiare gli pneumatici almeno una volta ogni cinque anni. Vediamo i dettagli.

Le gomme, ormai lo sappiamo, sono tra le parti più importanti dell’auto, in termini di sicurezza. Questo perché rappresentano l’unico punto di contatto con la strada. Ma quando vanno cambiate?

Sono tantissimi quelli che pensano che la durata degli pneumatici dipenda dalla data di fabbricazione. In realtà la marcatura DOT è stata imposta solo per rendere rintracciabile il lotto di provenienza della gomma.
La durata delle gomme dipende da due fattori:
  • Le condizioni di utilizzo
  • Lo stato dell’immagazzinamento prima dell’acquisto


Le condizioni di utilizzo includono la tipologia di auto sulla quale sono montati gli pneumatici ma anche lo stile di guida del conducente, oltre a comprendere anche le modalità di carico dell’auto, il mantenimento della corretta pressione delle ruote, la velocità media cui si viaggia, il tipo di strade percorse, la frequenza di urti subiti e l’esposizione degli pneumatici alle variazioni ambientali.
A tutti questi elementi si aggiunge la modalità di immagazzinamento delle gomme, ovvero il modo in cui i rivenditori custodiscono gli pneumatici prima della vendita, per esempio in condizioni scorrette in merito a livelli di umidità e calore.
Questo ci conferma che è scorretto pensare a una durata standard delle gomme, ecco perché è fondamentale controllarle ogni anno.
In caso di sostituzione necessaria, vi ricordiamo che su PneumaticiUsati.it trovate dell’ottimo usato a prezzi unici. Provare per credere ;)

lunedì 9 luglio 2018

10 cose da fare per la manutenzione degli pneumatici


Volete assicurarvi la sicurezza in auto? Ecco dieci cose da fare quando si parla di manutenzione degli pneumatici.

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1. Curare l’area di contatto

L’area di contatto della gomma è molto piccola, ma tutto dipende da quella, dalla sicurezza, al comfort e al risparmio di carburante.

2. Attenzione all’usura e profondità del battistrada

Assicuratevi di controllare regolarmente l'altezza della scultura del battistrada dei vostri pneumatici e sostituiteli quando sono usurati. Sostituite gli pneumatici quando lo spessore del battistrada è sceso a 1,6 mm, ne trovate a ottimi prezzi, anche usati. La sicurezza dipende dalla presenza di un battistrada con scultura di altezza adeguata perché i canali del battistrada drenano l'acqua sotto lo pneumatico contribuendo a mantenere il controllo del veicolo, inoltre l’aderenza del battistrada sul manto stradale influisce sullo spazio di frenata.

3. Controllate la pressione degli pneumatici


Una pressione corretta degli pneumatici riduce il rischio di perdere il controllo del veicolo e protegge gli pneumatici da un'usura precoce e danni irreversibili alla struttura interna. La pressione va controllata almeno una volta al mese e prima di un lungo viaggio, a freddo.

4. Attenzione all’equilibratura

L'equilibratura contribuisce ad evitare un'usura precoce degli pneumatici, elimina le vibrazioni e protegge le sospensioni, il sistema di sterzo e i cuscinetti del veicolo. L’equilibratura va eseguita quando sostituite gli pneumatici.

5. L’allineamento delle ruote

Se la geometria delle sospensioni non è corretta, la tenuta di strada potrebbe essere pregiudicata e con essa la vostra sicurezza. L’allineamento serve a garantire una perfetta tenuta di strada, proteggere gli pneumatici da un'usura irregolare e/o precoce e risparmiare carburante.

6. Non sottovalutate gli pneumatici posteriori

Anche delle gomme posteriori, va controllata regolarmente la pressione e lo stato degli pneumatici, soprattutto quando se ne cambia la posizione. Per motivi di sicurezza è buona norma montare sempre gli pneumatici nuovi o in migliore stato, al posteriore in modo da garantire un controllo migliore durante le frenate di emergenza o in curve strette.

7. Le valvole degli pneumatici

Dato che le valvole e i loro componenti sono realizzati in gomma tendono a deteriorarsi con il passare del tempo, quindi è il caso di sostituirli quando vengono acquistati pneumatici nuovi. Alle alte velocità, infatti, lo stelo deteriorato di una valvola in gomma può piegarsi sotto l'azione della forza centrifuga, lasciando fuoriuscire l'aria.

8. Movimentazione e Conservazione

Anche se non vengono utilizzati, gli pneumatici possono essere esposti a danneggiamenti. Per esempio non dovrebbero mai essere tenuti impilati in posizione orizzontale per lungo tempo o compressi sotto altri oggetti. Assolutamente lontani da fiamme o qualsiasi materiale che possa provocare scintille.
Gli pneumatici devono essere conservati:

  • In un locale areato, asciutto e temperato, al riparo dalla luce diretta del sole e dalle intemperie.
  • Lontano da sostanze chimiche, solventi o idrocarburi che possono alterare la natura della gomma.
  • Lontano da oggetti che possono perforare la gomma (punte di metallo, legno ecc.).


9. Riparazioni professionali


Per riparare uno pneumatico, è indispensabile affidarsi a uno specialista affinché rimuova lo pneumatico dalla ruota e ne ispezioni l'interno.

10. Tempi di vita

Ultimo punto: quando sostituire le gomme? Il ciclo di vita di uno pneumatico può essere molto vario, per questo va prestata attenzione all'aspetto esterno dei loro pneumatici, ad eventuali perdite di pressione o altre manifestazioni anomale (vibrazione, rumore, tiraggio) che potrebbero segnalare la necessità di sostituirli.
E se dovete sostituirli? Risparmiare si può! Su PneumaticiUsati.it trovate gomme usate di alta qualità a prezzi nettamente inferiori al nuovo, senza rinunciare all’efficienza e alla vostra sicurezza.

domenica 1 luglio 2018

I pericoli di guidare un’auto con gomme usurate


Non bisogna dare per scontato che siano chiari i pericoli che si nascondono dietro la guida di un’auto con gomme usurate. Ecco perché vi diamo alcuni spunti per riflettere.

Se siete amanti delle auto ipertecnologiche, sappiate che il confort e le features non bastano per guidare in sicurezza. Se avete le gomme usurate, anche l’auto più avanzata diventa un pericolo inaudito. Le cattive condizioni degli pneumatici pregiudicano infatti, sempre e comunque, tenuta di strada, stabilità, maneggevolezza, per non del fatto che allungano gli spazi di frenata.

Una recente inchiesta della Michelin ha rilevato che (purtroppo) solo una persona su 416 intervistate controlla la pressione delle gomme ogni 15 giorni. E la maggioranza degli interpellati ha affermato di non verificarla mai.

Queste disattenzioni diventano ancor più pericolose in estate, quando si sommano numerose criticità: grande caldo, lunghi viaggi a pieno carico, repentini cambiamenti climatici.



Per esempio è facile incappare in un temporale improvviso con gomme che devono adattarsi di punto in bianco all'asfalto reso scivoloso dalle prime gocce di pioggia, le più pericolose in termini di aderenza. Senza dimenticare il rischio dell'aquaplaning che riduce l'aderenza e rende ardue le correzioni di sterzo. Per questo è necessario più che mai avere pneumatici in perfette condizioni.

La pressione delle gomme va controllata almeno una volta al mese, con pneumatici a temperatura ambiente. Prima dei vostri viaggi estivi dovete anche togliere gli pneumatici invernali poiché sono sviluppati per dare il meglio alle basse temperature.
Gomme usurate? Mai rimandarne la sostituzione magari pensando di cambiarli dopo l'estate. Affrontare un acquazzone estivo con gomme usurate è molto pericoloso.
Per risparmiare sull'acquisto di gomme nuove, scegliete l'usato di qualità e verificato su PneumaticiUsati.it.


lunedì 25 giugno 2018

Controllare gomme e freni: la routine prima dei lunghi viaggi


Non si finisce mai di essere prudenti con l’auto quando si tratta di prepararsi a dei lunghi viaggi. Tra le cose da controllare, rivestono grande importanza la pressione delle gomme e i freni.

Siete tra quegli automobilisti che si limitano esclusivamente a caricare i bagagli in auto prima di partire? Niente di più sbagliato.
La sicurezza è infatti un fattore indispensabile per potersi mettere alla guida con serenità e affrontare viaggi in auto in tranquillità.

La prima cosa da controllare, non finiremo mai di dirlo, è lo stato degli pneumatici: le gomme, infatti, sono l’unico punto di contatto tra la vettura e la strada e devono essere sempre in buona efficienza. Su cosa soffermarsi? Battistrada e pressione di gonfiaggio.

Se non avete gli strumenti necessari, fate un salto veloce dal gommista. Vi ricordiamo che per quel che riguarda la pressione, va controllata a freddo, quindi farlo durante la classica sosta dal benzinaio non va bene. Su cosa incide una pressione bassa? Uno pneumatico sgonfio tende a surriscaldarsi e a usurarsi più in fretta, facendo inoltre consumare più carburante. Uno pneumatico troppo gonfio, invece, non garantisce un’adeguata tenuta di strada. Se dovete caricare moltissimo la vettura anche con i bagagli, è bene, per un lungo viaggio, tenere le gomme gonfiate alla massima pressione indicata dal libretto di manutenzione della vettura.

Passando al battistrada, sarebbe meglio sostituire le gomme ben prima di raggiungere il limite consigliato.

Controllare l’auto: i freni


Non da ultimo, fondamentale è il controllo ai freni. L’usura delle pastiglie è in genere segnalata dalla rumorosità (fischi inclusi) e dalle vibrazioni in frenata. Buona norma sarebbe far misurare l’usura dei dischi per evitare cedimenti meccanici dovuti all’eccessivo surriscaldamento.

A questi due controlli fondamentali vanno affiancati quelli che riguardano la funzionalità del motore e degli impianti di condizionamento e illuminazione.
Una volta fatto tutto questo, potete partire sereni ;)

lunedì 18 giugno 2018

Manutenzione pneumatici: alcuni consigli


Tempo di ferie e tempo di controllo pneumatici. Ricorda che se presti cura alla manutenzione delle tue gomme, ne limiti l’usura e viaggi sempre in sicurezza. Alcuni consigli utili.

Iniziamo subito col dire che se durante l’anno avete trascurato i vostri pneumatici, è molto probabile che in prossimità della vostra partenza per le ferie dobbiate sostituirli (risparmiate su PneumaticiUsati.it).
Detto questo, chi ha prestato attenzione alla manutenzione degli pneumatici può dormire sonni tranquilli.
Gli aspetti essenziali da controllare sono:

  • Rotazione
  • Equilibratura
  • Convergenza
  • Pressione


Iniziamo dalla rotazione: procedere allo scambio degli pneumatici tra gli assi rende uniforme il loro consumo e, di conseguenza, ne garantisce un comportamento più equilibrato, a tutto vantaggio della sicurezza. Questa operazione dovrebbe essere effettuata ad intervalli regolari, circa ogni 10.000/15.000 km, e deve diventare più frequente nel caso in cui il veicolo sia sottoposto abitualmente a sovraccarichi.

L’equilibratura degli pneumatici, invece, è un’operazione volta ad evitare fenomeni di usura precoce. Allo stesso tempo elimina possibili vibrazioni e fornisce un’adeguata protezione a sospensioni, cuscinetti e sistema di sterzo. Di norma questa operazione si svolge quando Normalmente questo intervento viene eseguito nel momento in cui si decide di andare a sostituire uno pneumatico, anche se andrebbe effettuato ogni 10.000 km.

Per salvaguardare la tenuta di strada, invece, va controllata la convergenza, che non è altro che l’allineamento tra gli pneumatici. Se le gomme non sono convergenti, il rischio è l’usura precoce del battistrada, oltre che la vostra sicurezza in strada.

Tra gli interventi di manutenzione degli pneumatici non può essere sottovalutata l’importanza del controllo della pressione, che si può facilmente misurare con il sensore pressione. Un veicolo con gomme gonfiate correttamente è meno soggetto ad una possibile perdita di controllo. Inoltre, viaggiare con degli pneumatici a bassa pressione ha come conseguenza un maggior consumo di carburante. Il controllo dovrebbe aver luogo almeno una volta ogni 30 giorni, e prima di partire per un lungo viaggio.

Partite sicuri ;)